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sabato 4 ottobre 2014


VOGLIO UNA SCUOLA 

Voglio una scuola che parla ai bambini
come la rondine ai rondinini
che insegna a volare aprendo le ali
e sa che i voli non sono mai uguali.
Voglio una scuola che scavalca muretti
e accoglie disegni che non sono perfetti
che guarda avanti e traccia sentieri
senza scordarsi di quelli di ieri.
Voglio una scuola con dentro il sole
che toglie polvere alle parole
con porte aperte, grandi finestre
e bimbi che ridono con le maestre.
Janna Carioli



L'INFINITO DAVANTI

Non fare le cose per me
non spianarmi la strada.
Il sentiero voglio aprirmelo
usando la mia spada.

Lo so che tu speri per me

che il male non mi tocchi,

ma voglio affrontare il drago

guardandolo negli occhi.
Non fare le cose per me
e lasciami provare.
Ho l'infinito davanti
e il tempo per sbagliare."
(Janna Carioli)



giovedì 5 luglio 2012

I BAMBINI SONO FIORI DA NON METTERE NEL VASO...


I bambini sono fiori da non mettere nel vaso:
crescon meglio stando fuori con la luce in pieno naso.
Con il sole sulla fronte e i capelli ventilati:
i bambini sono fiori da far crescere nei prati.
Roberto Piumini

lunedì 17 ottobre 2011

L'AQUILONE...

Alessandra Placucci
I figli sono come gli aquiloni,
passi la vita a cercare di farli
alzare da terra… corri e corri con
loro fino a restare senza fiato…

E tu rappezzi e conforti aggiusti e
insegni;
li vedi sollevarsi nel vento e li
rassicuri che presto impareranno a
volare…
Infine sono in aria: gli ci vuole
più spago e tu seguiti a darne, e a
ogni metro di corda che
ti sfugge dalla mano, il cuore ti si
riempie di gioia e di tristezza
insieme.

Giorno dopo giorno, l’aquilone si
allontana sempre di più, e tu senti
che non passerà molto tempo che
quella bella creatura spezzi il filo
che vi unisce e si innalzi, come è
giusto che sia…libera e sola.
Allora soltanto allora saprai
di aver assolto il tuo compito.

emma bombek
 (grazie alla "signorinadeilibri" per i preziosi suggerimenti!!!)

sabato 8 ottobre 2011

DUE ANNI DI BLOG...

 L'UNICO MODO DI FARE UN OTTIMO LAVORO
E' AMARE QUELLO CHE FAI. 
SE NON HAI ANCORA TROVATO CIO' CHE FA PER TE, 
CONTINUA A CERCARE, NON FERMARTI, 
COME CAPITA PER LE FACCENDE DI CUORE, 
SAPRAI DI AVERLO TROVATO 
NON APPENA CE L'AVRAI DAVANTI. 
E, COME LE GRANDI STORIE D'AMORE, 
DIVENTERA' SEMPRE MEGLIO COL PASSARE DEGLI ANNI. 
QUINDI CONTINUA A CERCARE FINCHE' NON LO TROVERAI. 
NON ACCONTENTARTI. 
SII AFFAMATO. 
SII FOLLE...
(Steve Jobs) 
Faccio il lavoro più bello del mondo...
e questo blog mi aiuta a ricordarlo ogni giorno!!!
Buon 2^ compleanno!!!!

mercoledì 5 ottobre 2011

GIORNATA MONDIALE DEGLI INSEGNANTI...

"...è la Laura"

                  
                 Filastrocca di casa e di scuola

A casa io gioco               A scuola io faccio
A casa è il mio fuoco       A scuola è il mio
abbraccio
A casa c’è Mamma          A scuola Maestra
A casa TV                      A scuola finestra
A casa io sono               A scuola divento
A casa c’è sole               A scuola c’è vento
A casa io chiedo             A scuola rispondo
A casa c’è il nido        A scuola c’è il mondo
                                                      (Bruno Tognolini) 
"Quando andai a scuola, mi domandarono come volessi essere da grande. Io scrissi "felice". Mi dissero che non avevo capito il compito, e io dissi che loro non avevano capito la vita.." (John Lennon) 
"Per insegnare bisogna emozionare. Molti però pensano ancora che se ti diverti non impari" (M.Montessori)
 
 
Buona giornata mondiale degli insegnanti... a quelli che sanno ancora emozionare!! ...e per fortuna ne conosco tanti...

domenica 2 ottobre 2011

FESTA DEI NONNI!!

2 OTTOBRE
FESTA DEI NONNI

LETTERA DI TUTTI I NONNI A TUTTI I NIPOTI
Nipote adorato e lontano
Il nonno ti è sempre vicino
Negli anni che passano, sempre di più
Perché da bambino
Ti tenevo in braccio
E poi non ti ho mai messo giù
C'’è linfa nei rami
Che va dappertutto
E non si divide l'amore
Mio figlio, mia figlia, era il frutto
Tu sei mio nipote, sei il fiore
Qui è pieno, di fiori incredibili
Tu prendi un mio ramo, lo scuoti
E piovono abbracci invisibili
Per sempre, su tutti i nipoti
Non è una leggenda, è una legge
Finché vedi un albero intorno
Il nonno, la nonna, sorride e protegge
Ogni passo che fai ogni giorno 
(Bruno Tognolini)

lunedì 12 settembre 2011

"NOSTALGIA... NOSTALGIA CANAGLIA..."


...ho risposto al telefono così, questa mattina, quando la mia super amica (e per ora ex collega) Stefy mi ha chiamata... e allora che fare?? Sistemarsi in due minuti e andare a scuola a trovare i miei bimbi che rientravano dopo le vacanze e abbracciare le mitiche colleghe!!!  
Che bello rivedervi... ♥ ♥ ♥ ♥ ♥ ♥  
Quest'anno sono in attesa delle chiamate da parte delle scuole, per cui non ho potuto godermi il primo giorno...sigh!!!
I bimbi "abbracciosi" e tanto cresciuti in questi due mesi... belli, belli, belli!!!
Le colleghe "abbracciose" e meravigliose...


 


A loro dedico queste bellissime immagini di Maestra Gemma perchè...sono proprio così!!! Fra le "attrezzature dell'insegnante", il sorriso non manca mai!!!



 ... e per tutti i bimbi una filastrocca di Bruno Tognolini

"FILASTROCCA DEL BAMBINO FUTURO"

Sono un bambino, sono il tuo dono
Prima non c'ero e adesso ci sono
Sono il domani, dalle tue mani
Devi difendermi con le tue mani
Sono il futuro, sono arrivato
E sono qui perchè tu mi hai chiamato
Come sarà l'orizzonte che tracci
Dipende da come mi abbracci

 



CHE SIA PER TUTTI...
UN BUON ANNO SCOLASTICO!!!
("Sei una maestra se "buon anno" lo dici a settembre invece che a gennaio"!!!)

lunedì 21 marzo 2011

"E' PRIMAVERAAAAA...SVEGLIATEVI BAMBINI"!!!!!

E' tornata la PRIMAVERA!!!! Il nostro giardino si sta riempiendo di margheritine e una corsa fuori non ce la leva nessuno!!! In sezione invece, abbiamo piantato le caroline che ci ha regalato una mamma fiorista. Per ora devono stare dentro al calduccio e prendere tanta luce. Non avendo un contenitore che non perdesse acqua e che ci aiutasse nel trasporto, abbiamo chiesto aiuto alle nostre mitiche bidelle che in battibaleno hanno realizzato questo cesto!!! Pure con il fiocchetto!!! Fantasticisssime!!! 
Io ho trascorso la domenica a passeggio per le colline dove ho incontrato un recinto con bellissimi cervi... vi piace il suo "naso grande di cervo"? L'occhio languido è per l'erbetta fresca che gli passavo dalla rete!!!
Da domani si cantano le canzoni di primavera... 
 e 
MARGHERITINE

MARGHERITINE VESTITE DI GIALLO 
AL PRIMO SOLE INVENTANO UN BALLO
AL SOFFIO LIEVE ONDEGGIAN LA TESTA
E C'E' NELL'ARIA PROFUMO DI FESTA!
IL PRIMO FIORE A SBOCCIARE E' LA PRIMULA 
CHE GUARDA CON OCCHI AMMIRATI 
IL BLU DEL CIELO, IL VERDE DEI PRATI
POI DICE: "IO SON SOLA" E CHIAMA LA VIOLA!







"Maeeeestra, guarda che bello... sei tu!!!" Gabriele 3 anni








" Maestra sei tu...uhahahahah non ti ho messo la pancia!!! Bhè fa niente!!! "
Lorenzo 4 anni

giovedì 24 febbraio 2011

INVECE IL CENTO C'E'...

"Sei tu". Lisa
 Il bambino è fatto di cento. Il bambino ha cento lingue
cento mani cento pensieri cento modi di pensare 
di giocare e di parlare cento sempre cento modi 
di ascoltare di stupire di amare 
cento allegrie per cantare e capire cento mondi da scoprire
cento mondi da inventare cento mondi da sognare.
Il bambino ha cento lingue (e poi cento cento cento) 
ma gliene rubano novantanove.
La scuola e la cultura gli separano la testa dal corpo.
Gli dicono: di pensare senza mani di fare senza testa 
di ascoltare e di non parlare di capire senza allegrie 
di amare e di stupirsi solo a Pasqua e a Natale.
Gli dicono: di scoprire il mondo che già c’è 
e di cento gliene rubano novantanove.
Gli dicono: che il gioco e il lavoro la realtà e la fantasia 
la scienza e l’immaginazione il cielo e la terra 
la ragione e il sogno sono cose che non stanno insieme.
Gli dicono insomma che il cento non c’è.
Il bambino dice:
invece il cento c’è!
(Loris Malaguzzi) 
Grazie a Maestra Patty per avermela fatta conoscere 
e alla piccola Lisa che stamattina mi ha regalato questo disegno!

venerdì 18 febbraio 2011

I NONNI




Ci sono delle cose
che solo i nonni sanno,
son storie più lontane
di quelle di quest’anno.
Ci sono delle coccole
che solo i nonni fanno,
per loro tutti i giorni
sono il tuo compleanno.
Ci sono nonni e nonne
che fretta mai non hanno:
nonni e nipoti piano nel tempo insieme stanno.
(B.Tognolini) 

lunedì 7 febbraio 2011

TUTTO QUELLO CHE MI SERVE SAPERE...

 "Questa sei tu con tua mamma quando ti portava all'asilo" (Beatrice, 4 anni)


TUTTO QUELLO CHE MI SERVE SAPERE
Di Robert Fulghum

La massima parte di ciò che veramente mi serve sapere su come vivere, cosa fare e in che modo comportarmi l’ho imparata all’asilo. La saggezza non si trova al vertice della montagna degli studi superiori, bensì nei castelli di sabbia del giardino dell’infanzia. Queste sono le cose che ho appreso:
dividere tutto con gli altri.
Giocare correttamente.
Non fare male alla gente.
Rimettere le cose al posto.
Sistemare il disordine.
Non prendere ciò che non è mio.
Dire che mi dispiace quando faccio del male a qualcuno.
Lavarmi le mani prima di mangiare.
I biscotti caldi e il latte freddo fanno bene.
Condurre una vita equilibrata: imparare qualcosa, pensare un po’ e disegnare, dipingere, cantare, ballare, suonare e lavorare un tanto al giorno. Fare un riposino ogni pomeriggio. Nel mondo, badare al traffico, tenere per mano e stare vicino agli altri. Essere consapevole del meraviglioso.
Ricordare il seme nel vaso: le radici scendono, la pianta sale e nessuno sa veramente come e perché, ma tutti noi siamo così. I pesci rossi, i criceti, i topolini bianchi e persino il seme nel suo recipiente: tutti muoiono e noi pure. Non dimenticare, infine, la prima parola che ho imparato, la più importante di tutte: GUARDARE.Tutto quello che mi serve sapere sta lì, da qualche parte: le regole Auree, l’amore, l’igiene alimentare, l’ecologia, la politica e il vivere assennatamente.
Basta scegliere uno qualsiasi tra questi precetti, elaborarlo in termini adulti e sofisticati e applicarlo alla famiglia, al lavoro, al governo, o al mondo in generale, e si dimostrerà vero, chiaro e incrollabile. Pensate a come il mondo sarebbe migliore se noi tutti , l’intera umanità prendessimo latte e biscotti ogni pomeriggio alle tre e ci mettessimo poi sotto le coperte per un pisolino, o se tutti i governi si attenessero al principio basilare di rimettere ogni cosa dove l’ hanno trovata e di ripulire il proprio disordine. Rimane sempre vero, a qualsiasi età, che quando si esce nel mondo è meglio tenersi per mano e rimanere uniti.
Bene... e dopo questa meravigliosa "Ode alla scuola dell'infanzia", va ora in onda... "le confessioni di una maestra"
All'età di tre anni, ho frequentato l'asilo per circa 15 giorni... La mia giornata tipo era: crisi isterica prima di uscire di casa, crisi isterisca mentre varcavo la porta d'entrata, mutismo assoluto, seduta su una panchina scomodissima per ore a guardare fuori dalla finestra, gioco zero, socializzazione zero, malattie acquisite minimo venti... Giudizio delle maestre: "Signora se la tenga a casa perchè è un caso limite! Vedrà che problemi quando andrà alla scuola elementare..." Risultato: non sono mai più andata alla scuola dell'infanzia!!! (EVVIVA!) e la scuola elementare è stata favolosa... Sarà per questo che ora entro facilmente in sintonia con i piccoli che non vogliono iniziare la scuola!! E quando racconto questa storia ai bambini, loro ridono tantissimo perchè proprio non se lo spiegano come mai una maestra che ama tanto stare a scuola, non ci sia mai voluta stare quando era piccola!! E pure mia mamma ancora non se lo spiega!! Domani lo racconto a Beatrice, che nella sua fantasia mi vede spensierata, con il mio zainetto, verso una felice giornata! Comunque la poesia di Fulghum vale anche per le maestre che all'asilo non ci sono mai andate ma che adesso ne hanno scoperto il grande valore!

Vado a ripassare perchè domani è giornata di spiegazioni del Profecciore Gormitico sui "Fantagenitori" e ancora io e Patty non abbiamo capito nemmeno i nomi dei personaggi principali... poi se accumuliamo cose da studiare ci tocca giustificarci... che fatica andare a scuola!!!

martedì 4 maggio 2010

FESTA DELLA MAMMA

Per la festa della mamma stiamo creando questa penna-fiore di carta crespa. Su una foglia scriviamo il nome dei bambini, sull'altra quello della loro mamma...

Abbiamo colorato un bel biglietto preso da Maestramary e abbiamo scritto: "Mia mamma mi piace tanto perchè...". Ognuno ha dato la sua risposta. Devo dire che quelle che ci hanno colpito di piu' sono state: " ...perchè lei mi ha fatto una sorellina" e "..il suo sorriso"!

Poi una bella poesia inventata per l'occasione...che ancora non ho imparato a memoria...ma più o meno fa così:
"Mamma, per la tua festa ho costruito un fiore di carta crespa,
con gambo verde e petali rosa, per dirti che sei meravigliosa.
Ho imparato questa poesia per dirti...ti voglio bene mammina mia".

Ed ora non poteva mancare una canzoncina a tema della "maestra canterina" (...sì lo ammetto...mi chiamano così!!)

GUARDA UN PO'

CON MATITE E CON GESSETTI
CON PENNELLI E CON TUBETTI
DI NASCOSTO HO LAVORATO
HO TENTATO E RITENTATO
E TUTTO QUESTO MAMMA SAI PERCHE'?
UNA SORPRESA PER TE!
VOLEVO MAMMA FARTI UN BEL RITRATTO
CHE AVESSE TANTI SPLENDIDI COLOR
INVECE GUARDA AHIME' CHE COSA HO FATTO
E TUTTO QUESTO E' IL MIO CAPOLAVOR
GUARDA UN PO'!!
VOLEVO DARTI IN DONO UN ACQUERELLO
DA METTERE IN SALOTTO CON ONOR
MAGARI UN QUADRO AD OLIO O UN PASTELLO
CHE FOSSE DEGNO DI UN GRANDE PITTOR
E INVECE HO FATTO UN BEL PASTROCCHIO
COL NASO DI PINOCCHIO
LA BOCCA STORTA E UN OCCHIO VOLTO IN SU
TI HO FATTA GROSSA E TONDA
LA FACCIA RUBICONDA
LE BRACCIA LUNGHE UN METRO O FORSE PIU'
RITRARRE NON E' FACILE IL TUO VISO
E' UN PARADISO DI BONTA' E DI AMOR
COSI' MI CHIUDO IN CUORE IL TUO SORRISO
E SMETTO MAMMA DI FARE IL PITTOR
E BUONANOTTE AL MIO CAPOLAVOR
GUARDA UN PO'!

venerdì 19 marzo 2010

FESTA DEL PAPA'



IL NOSTRO LAVORETTO: DISCO ORARIO COCCINELLA

Poesia

Caro papà, oggi è la tua festa
perciò non lavorare, resta con me a giocare!
Insieme ci divertiremo e mille cose ci racconteremo.
Tanti auguri ti voglio fare e mille giorni con te restare

martedì 19 gennaio 2010

GIORNI DELLA SETTIMANA


I giorni della settimana sono difficili da imparare per i bambini! Questa filastrocca può aiutarvi!!!





LUNEDI' Mino è rosso, vola vola a più non posso
MARTEDI' Mino è blu, vola vola  a testa in giù
MERCOLEDI' Mino è giallo, vola vola e inventa un ballo
GIOVEDI' Mino è arancio, vola vola con gran slancio
VENERDI' Mino è verde, vola vola e poi si perde
SABATO Mino è bianco, vola vola e non è stanco
DOMENICA Mino è rosa, vola vola e poi si riposa
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