giovedì 24 giugno 2010

PASTA DA MODELLARE TIPO DIDO'

La ricetta è rimasta appesa alla mia lavagnetta di casa per circa 3 anni...il cremor tartaro comprato appositamente ormai stava per scadere!!! Bhè, in alcune cose ho dei tempi un po' lunghi!! E allora daiiiii, forza, dopo una giornatina "niente male", mettiamoci anche ai fornelli!!! Come mai faccio più cose quando sono stanca?? Saranno le cellule cerebrali che in preda al delirio lavorano più del solito? Bho...Comunque il super dido' casalingo mi piace un sacco. Avevo del colorante alimentare azzurro che mi avanzava e l'ho usato ...vi state chiedendo cosa coloro di azzurro??? Un nostro amico impazzisce per il gusto "puffo" quindi l'ho comprato per farlo felice!! Non vi sembra un bel colorino? Domani lo porto a scuola...vediamo quali creazioni "mostruose" usciranno!! Magari lo porto anche al pigiama party che faremo domani sera con i bambini di 5 anni...ma questa è un'altra storia!!!
Vi lascio la ricetta...per chi ancora non l'avesse o per chi finalmente la toglierà dalla lavagnetta della cucina!!

2 tazze di farina
1/2 tazza di amido di mais (o maizena)
2 tazze di sale fino
2 cucchiai d'olio
2 cucchiai di cremor tartaro 
(è un lievito che si trova in erboristeria o farmacia)
2 tazze d'acqua
coloranti alimentari
Mettere tutto in una pentola antiaderente e mescolare alcuni minuti finchè non indurisce.

BUON DIVERTIMENTO!

12 commenti:

  1. Beh, pensa un po' : all'apertura del post, quando ho visto l'immagine ho pensato "Un panettone puffoso"....
    Grazie per la ricetta...ANCHE QUESTA LA METTO DA PARTE.
    Poi ti dirò che è proprio così: quando si è stanchi si va un po' per inerzia: è difficile girare l'interruttore su off, soprattutto quello mentale.
    Felice notte.

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  2. all'asilo dove lavoro la ricetta del Didò è un must!
    :))))))))
    buon w.e.

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  3. Interessantissimo... Se solo sapessi che cos'è cremor tartaro. Però immagino che sapranno in farmacia se vado a chiedere.

    Favoloso quell'azzurro!

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  4. Questa favolosa idea la prelevo, sono curiosa di provarla.
    A casa ho diversi barattolini di didò ma dopo un pò si sà che il didò perde di elasticità ed è inutilizzabile ma con questa tua ricetta posso sopperire a questo inconveniente e non rimanere mai a corto di didò.

    Gabriella

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  5. Anch'io non conosco il cremor tartaro! Però quel colorino puffo m'ispira...chissà cosa ne verrà fuori!

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  6. Io il cremor tartaro l'ho usato per fare dei dolci, ma perchè si mette il lievito nel didò? Comunque mi sono ricopiata la ricetta,visto che conoscevo solo quella della "vecchia" pasta di sale! La sperimenterò!

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  7. e alura?? com'è andato il pigiama party??

    bello il tuo spazio..molto ricco e molto interessante di contenuti e di emozioni.

    un sorriso..

    ..njara

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  8. eh...per le notizie sul pigiama party ci vuole un po' d'attesa...fa suspence!!!

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  9. La tua pasta simil didò è proprio Puffa!
    Mi piace!
    Però la mia non si conserva per tutto l'anno, dopo una giornata di manipolazione diventa tutta appiccicosa. Ma ci piace lo stesso.
    Arianna

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  10. Ciao Laura,
    sono venuta un po' a trovarti..sempre più ricco il tuo blog!!!
    Ma che bella pasta che hai fatto! Brava! E anche il color puffo è molto carino.
    Buona creatività allora!!!
    Bacioni

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  11. Bella!
    La vorrei preparare per il mio bambino di un anno ma non ho la più pallida idea di come trovare il cremor tartaro ad Hanoi.
    In inglese come si traduce?
    Altrimenti tenterò la pasta di sale...

    Clara

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